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 Leo Muscato 
Leo Muscato

Studia Lettere e Filosofia a La Sapienza di Roma. Durante gli anni di Università entra a far parte della compagnia di Luigi De Filippo e recita negli spettacoli Non è vero ma ci credo, Quaranta ma non li dimostra e La lettera di mammàHa messo in scena una trentina di spettacoli, fra cui: Il viaggio di Alice di Evelina Santangelo; Solitudine di Beppe Fenoglio, La dodicesima notte di William Shakespeare, Terra dei miracoli di Leo Muscato, Rosso Malpelo di Giovanni Verga.

Dal 2005 al 2008 è direttore artistico della compagnia Leart’-Teatro con la quale ha realizzato il suo Progetto di Ri-scrittura, mettendo in scena Romeo & Giulietta/Nati sotto contraria stella da Shakespeare, Casa di bambola/L’altra Nora da Ibsen, Gabbiano/Il volo da Cechov. Grazie a questi tre spettacoli, nel 2007 l’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali gli assegna il PREMIO DELLA CRITICA 2007 come MIGLIOR REGISTA. Successivamente dirige Aria Precaria, con i comici Ale & Franz Tutto su mia madre di Samuel Adamson, tratto dal film di Pedro Almodovar prodotto dal Teatro Due di Parma e Teatro Stabile del Veneto; Moliére, a sua insaputa, un suo testo tratto da Molière, con Paolo Hendel; Due di noi di Michael Frayn, con Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi; Troiane di Euripide, Commedia degli errori di William Shakespeare, con Peppe Barra, all’Estate Teatrale Veronese.

Nell’ottobre 2012 inizia la collaborazione il Teatro Minimo di Andria mettendo in scena La rivincita e Il guidatore, due testi di Michele Santeramo. Nel 2013 debutta con Enron di Lucy Prebble, prodotto dal Teatro Due di Parma e Balletto Civile e Forse tornerai dall’estero di Andrea Montali, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Il suo lavoro di regia e drammaturgia è stato l’oggetto di quattro diverse tesi di Laurea nelle Università di Cremona, Urbino, Chieti, Macerata. Nel 2009 debutta nell’Opera lirica mettendo in scena al Teatro Ponchielli di Cremona La Voix Humaine di Cocteau/Poulanc e I Pagliacci di Leoncavallo, prodotto dal Circuito Lirico Lombardo. Nel 2012 mette in scena La Bohéme, allo Sferisterio di Macerata; La fuga in maschera di G. Spontini, una co-produzione del Festival Pergolesi-Spontini di Jesi e del Teatro San Carlo di Napoli; e il Nabucco, una co-produzione del Teatro Lirico di Cagliari e del Teatro Lirico di Sassari. Grazie a questi tre spettacoli nel 2013 gli viene assegnato il Premio Abbiati come Miglior Regista della stagione 2012.

Parallelamente al lavoro di regista svolge un’attività di pedagogia teatrale. Conduce Master Class di recitazione e drammaturgia per attori e cantanti lirici presso diverse associazioni, enti pubblici e privati. Da qualche anno è impegnato in una ricerca mirata all’esplorazione delle diverse possibilità espressive dei quattro principali registri interpretativi: il TRAGICO, il DRAMMATICO, la COMMEDIA e la COMICITÀ.

Tra gli impegni recenti e futuri: I Masnadieri per il Festival, L’Africaine al Teatro La Fenice di Venezia, Nabucco e Il Campiello al Teatro Comunale di Firenze e a Trieste, Rigoletto al Teatro dell’Opera di Roma, La Bohème a Macerata e Brescia, Le Braci a Firenze, Un Ballo in maschera a Malmo e Roma e Rosmunda in Bergamo.

Dicembre 2015

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