Nicola Ulivieri
Nicola Ulivieri è ormai una presenza stabile nel panorama lirico internazionale. Dotato di voce di particolare bellezza, unisce a questa la sua linea di canto e lo fanno interprete prezioso per il bel canto grazie anche alla sua ottima presenza scenica.
Presente da anni nei principali cartelloni internazionali è stato ospite del Teatro alla Scala in diverse occasioni, del Regio di Torino, la Fenice di Venezia, l’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, l’Accademia di Santa Cecilia, il Verdi di Trieste, il Comunale di Bologna, il Comunale di Firenze, il Teatro Massimo di Palermo, il Carlo Felice di Genova, il Filarmonico di Verona, al Rossini Opera Festival di Pesaro e tanti altri.
All’estero è stato ospite del Metropolitan opera house di New York, al Festival di Salisburgo, al Festival di Aix en Provence, al Theater an der Wien, all’Opera di Washington, al Teatro Real di Madrid, al Liceo di Barcellona, al Festival di Edimburgo, al La Monnaie di Bruxelles, all’Opera di Lyon, alla Welsh National Opera, all’Opera di Los Angeles, al Teatro Colon di Buenos Aires, al Musica Festival di Strasburgo, al Palau de las Artes di Valencia, al Teatro Sao Carlos di Lisbona, alla Staatsoper di Amburgo, al Dresden Music Festival, alla Konzerthaus di Vienna, Festival di Musica delle Canarie. Ha anche partecipato a concerti con la Royal Philarmonic, la Philarmonie di Munich, la Filarmonica di Tel Aviv e Radio France.
È stato diretto da importanti direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Zubin Mehta, Kent Nagano, Daniele Gatti, Nikolaus Harnoncourt, András Schiff, Michele Mariotti, Daniel Harding, Jesùs Lopez Cobos, Gianandrea Noseda, Jordi Savall, Fabio Luisi, Lu Jia, Daniel Oren, Marcello Viotti, Alain Lombard, Rinaldo Alessandrini, Roberto Abbado, Carlo Rizzi, Gianluigi Gelmetti e James Colon. Gli è stato conferito il Premio Abbiati della Critica Italiana per le sue interpretazioni mozartiane.
Tra i suoi impegni recenti si segnalano: Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) al Teatro alla Scala; I Puritani (Sir Giorgio) al Teatro dell’Opera di Roma; Norma (Oroveso) al Teatro Comunale di Bologna; Turandot (Timur) all’Opernhaus Zürich; Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) alla Royal Opera House di Muscat e al Teatro Sociale di Trento (Fondazione Haydn); la Messa in Do maggiore di Beethoven alla National Concert Hall di Dublino; lo Stabat Mater di Rossini con la Sinfonica di Milano e a Newcastle upon Tyne; il Requiem di Mozart in forma scenica al Gran Teatre del Liceu di Barcellona; L’elisir d’amore (Dulcamara) al Théâtre des Champs-Élysées; il dittico Gianni Schicchi (Simone) / L’heure espagnole (Don Iñigo Gomez) al Teatro dell’Opera di Roma; Maria Stuarda (Giorgio Talbot) al Grand Théâtre de Genève; Anna Bolena (Enrico VIII) al Teatro Carlo Felice di Genova e all’Ópera de Oviedo; Nabucco (Zaccaria) alla Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e all’Oper im Steinbruch di Sankt Margarethen; Le Comte Ory (Le Gouverneur) al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi; Il cappello di paglia di Firenze (Nonancourt) al Teatro Carlo Felice di Genova e al Teatro Verdi di Salerno.
Di particolare rilievo il recente debutto nel ruolo del titolo in Don Quichotte di Massenet con Opera Lombardia (2025–2026), accolto con grande successo di pubblico e critica.
Prossimamente, per concludere il 2026: I Puritani al Teatro Regio di Torino, Capuleti e Montecchi al Teatro Colon di Buenos Aires e Manon Lescaut al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi.





