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Leonardo Casalini
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Didier Pieri nasce a Livorno. Il suo percorso di studi lo porta alla Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo presso l’Università di Firenze con una tesi su La fanciulla del West di Giacomo Puccini; parallelamente porta a termine gli studi di canto a Parigi sotto la guida di Yva Barthélémy, già autrice del metodo La voix liberée.

Nel 2017 prende parte alla prima assoluta di Delitto e Dovere, opera di Alberto Colla tratta da Oscar Wilde, presso il Festival dei Due Mondi di Spoleto, riproposta al Teatro Coccia di Novara con ripresa video su Sky Classica. Nel 2018 con il Teatro Petruzzelli di Bari partecipa alla tournée in Giappone interpretando il ruolo di Pang in Turandot presso il Teatro Bunka-Kaikan di Tokyo e l’Osaka Festival Hall. Nello stesso anno debutta nel ruolo di Don Ottavio in Don Giovanni presso il Teatro Cilea di Reggio Calabria ripreso al Luglio Musicale Trapanese e in As.Li.Co. nel 2021/2022. A questo si aggiungono a seguire altri ruoli protagonistici come Orphée (Orphée aux Infers – Offenbach, Luglio Musicale Trapanese, 2019), Gonzalve ne L’heure espagnole di Ravel a Cremona, Brescia, Como e Pavia (circuito As.Li.Co) nel 2020, il tenore tedesco ne Le convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti a Savona e Novara e Arlecchino ne Le maschere al Teatro Goldoni di Livorno nel 2023.

Ricordiamo inoltre gli impegni come Spoletta (Tosca) e Il Tinca (Il tabarro) al Teatro dell’Opera di Roma, Goro (Madama Butterfly) e Il maestro di ballo/Un lampionaio (Manon Lescaut) al Regio di Torino, Nick (La fanciulla del West) nel circuito As.Li.Co., Flavio (Norma) al Municipale di Piacenza e al Pavarotti di Modena, L’abate di Chazeuil (Adriana Lecouvreur), Il maestro di ballo/Un lampionaio, Un Incredibile (Andrea Chénier), Lo zio Vézinet (Il cappello di paglia di Firenze) al Teatro Carlo Felice di Genova, Remendado (Carmen) all’Arena di Verona e Don Basilio (Le nozze di Figaro) al Teatro Filarmonico, Pang (Turandot) e Prunier (La rondine) al Festival Puccini di Torre del Lago, lo zio Vézinet all’Opéra Royale de Wallonie di Liège.

Nelle recenti stagioni ricordiamo i debutti in Germania all’Osterfestspiele di Baden-Baden come Goro in Madama Butterfly sotto la direzione di Kirill Petrenko alla guida dei Berliner Philarmoniker ripetuta poi in forma di concerto alla Philarmonie di Berlino, L’Abate di Chazeuil in Adriana Lecouvreur al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Isèpo in La Gioconda sotto la direzione di Antonio Pappano all’Osterfestspiele di Salisburgo, Spoletta in Tosca nella prima edizione dell’opera allo storico festival di Glyndebourne, Dottor Cajus in Falstaff alla Semperoper di Dresda con la direzione di Daniele Gatti.  

Da segnalare anche la partecipazione a due edizioni discografiche di Lucia di Lammermoor per la Universal Music/DECCA nel ruolo di Normanno e per la EuroArts nel ruolo di Arturo e alla prima edizione video in assoluto di Iris di Pietro Mascagni nel ruolo del Cenciaiuolo, edita da Bongiovanni.

Tra i prossimi impegni si segnalano Un Cenciaiuolo (Iris) al Teatro Regio di Torino, Achille di Rosalba/Felice (Il cappello di paglia di Firenze) al Teatro Lirico di Cagliari, Andrès/Cochenille/Franz/Pitichinaccio (Les contes d’Hoffmann) e l’Abate di Chazeuil (Adriana Lecouvreur) al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Juan (Don Quichotte) al Teatro alla Scala di Milano, Arturo (Lucia di Lammermoor) al Teatro Massimo di Palermo.

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