Jake Ingbar
Il controtenore americano Jake Ingbar si è rapidamente affermato sulla scena internazionale come artista dinamico grazie a una serie di debutti operistici e concertistici in Europa e Nord America. Lodato per il suo caratteristico «tono caldo e maschile» (Opera Today) e per una presenza scenica di «penetrante intensità» (The New Yorker), Ingbar ha riscosso grande successo per le sue interpretazioni del repertorio barocco e contemporaneo.
In questa stagione, Ingbar debutta con l’English National Opera nel ruolo di Armindo nella produzione di Partenope, vincitrice dell’Olivier Award, uno spettacolo che è stato lodato come “geniale, sia dal punto di vista vocale che acrobatico” (The Guardian). Si esibisce inoltre al London Handel Festival nel ruolo di Andronico in Tamerlano sotto la direzione di Laurence Cummings e come solista contralto nella Passione secondo Giovanni di Bach diretta da Richard Gowers. In questa stagione torna sia alla Semperoper di Dresda che al Metropolitan Opera.
Tra i momenti salienti recenti figurano importanti debutti con la Nederlandse Reisopera nel ruolo di Ottone ne L’incoronazione di Poppea di Monteverdi con la Cappella Mediterranea, diretta da Ted Huffman; con la Semperoper di Dresda nel ruolo della Strega di Endor nel Saul di Händel diretto da Claus Guth; e al Festival di Salisburgo nel ruolo di Nireno nel Giulio Cesare, in una produzione di Dmitri Tcherniakov diretta da Emmanuelle Haïm.Ha debuttato come protagonista alla San Francisco Opera nel ruolo di Leonardo in *El último sueño de Frida y Diego* di Gabriela Frank, ricevendo il plauso della critica per il suo «umorismo, la sua tenerezza e una voce da brivido che proietta la storia nella stratosfera». (KQED).
Tra gli impegni della stagione precedente figurano il ruolo di Nireno in Giulio Cesare all’Opera Nazionale Olandese in una produzione di Calixto Bieito, Narciso in Agrippina di Barrie Kosky e il ruolo di controtenore 2 in El Niño di John Adams con Marin Alsop al Metropolitan Opera.Jake Ingbar si è esibito nei principali teatri d’opera e festival, tra cui la San Francisco Opera, Festival d’Aix-en-Provence, la Los Angeles Opera, l’Aldeburgh Festival, la Minnesota Opera, l’Aspen Music Festival, l’Opera Theatre of Saint Louis e l’Opera Nazionale Polacca, e ha collaborato con illustri direttori d’orchestra e registi quali Christopher Alden, James Conlon, Kristian Bezuidenhout, Emmanuelle Haïm, Ottavio Dantone e Francesca Zambello.
Da sostenitore delle opere contemporanee, ha avuto il privilegio di collaborare con tre autori vincitori del Premio Pulitzer – Nilo Cruz, Tony Kushner e Marsha Norman – in produzioni teatrali. Si è laureato alla Juilliard School e alla Rice University ed è stato il primo controtenore a far parte del Domingo Colburn Stein Young Artist Program della LA Opera, fondato da Placido Domingo.





