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Francesco di Summa
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Il basso italiano Alessio Cacciamani è considerato una delle voci più interessanti nel panorama lirico attuale. Muove i primi passi nel Coro della “Cappella Musicale Pontificia Sistina”, partecipando a numerosi concerti ed incisioni. Ha studiato fagotto e si è diplomato nel 2008 al Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, per poi conseguire nel 2010 la Laurea di II livello a Roma, presso il Conservatorio “Santa Cecilia”.

Subito dopo, ha proseguito gli studi con il primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, Francesco Bossone. Come fagottista, ha svolto attività concertistica in formazioni cameristiche ed orchestrali in tutta Italia. Ha intrapreso lo studio del canto lirico a Roma con Teresa Rocchino, poi ha proseguito gli studi all’Università Mozarteum di Salisburgo, dove nel 2016 ha conseguito il “Bachelor of Arts” in Canto con il massimo dei voti. Nella stessa Università, canta il suo primo ruolo sul palcoscenico, il Commendatore nel Don Giovanni.

Negli anni 2015/16 entra a far parte dell’Opera Studio nel teatro di Basilea, dove si perfeziona a livello vocale e scenico. Subito dopo, inizia un percorso di perfezionamento e di studio del repertorio con il basso Roberto Scandiuzzi, suo insegnante negli anni avvenire. Dal 2016, inizia ufficialmente la sua carriera di cantante professionista, con il debutto a Roma alle Terme di Caracalla in Nabucco e al Teatro Costanzi in Un ballo in maschera. Nel 2017 alla Fenice di Venezia sarà Biterolf nel Tannhäuser e Raimondo nella Lucia di Lammermoor. Poi a Trieste debutta Il segreto di Susanna, a Roma di nuovo per Nabucco, a Barcellona per Il viaggio a Reims, poi Sparafucile in Rigoletto nel Circuito Opera Lombardia. Nel 2018 a Stoccolma debutta Ramfis in Aida e a Trieste Don Alfonso in Così fan tutte. Poi sarà a Genova per Raimondo in Lucia di Lammermoor, di nuovo a Stoccolma per Aida. Nel 2019, sempre a Stoccolma debutta Escamillo in Carmen, poi Ramfis in Aida alle Terme di Caracalla e all’Arena di Verona. A Xi’An, in Cina, sarà di nuovo Sparafucile in Rigoletto. A Roma debutta Procida ne Les vêpres siciliennes, inaugurazione della stagione con il M° Gatti.

Nel 2020, sempre a Roma, sarà Capellio ne I Capuleti e i Montecchi. Poi canterà all’ Het Concertgebouw di Amsterdam Il piccolo Marat di Mascagni, successivamente Zaccaria nel Nabucco e Ludovico nell’Otello al Teatro del Maggio Musicale di Firenze. Nel 2021, debutta Colline in La bohème al Teatro Regio di Torino con il M° Daniel Oren (registrazione per Sky), poi Sparafucile in Rigoletto a Firenze con la regia di Davide Livermore e al Macerata Opera Festival sarà Ramfis in Aida. Nel mese di Novembre torna a Genova per l'opera belliniana Bianca e Fernando. Il 2022 è l'anno dei debutti. Inizia a Genova con Enrico VIII in Anna Bolena, poi torna a Stoccolma per Ramfis nella ripresa di Aida, poi con lo stesso ruolo debutta al Savonlinna Opera Festival. A Settembre, al Teatro delle Muse di Ancona, arriva il debutto di Attila. Nel 2023 torna nei panni di Sparafucile in Rigoletto in forma di concerto al Teatro Politeama di Napoli, il debutto di Wurm in Luisa Miller ad Angers, Rennes e Nantes e a Genova per ancora un nuovo debutto, Oroveso in Norma.

Tra i recenti e futuri impegni il ritorno a Napoli per La Bohème, Attila a Marsiglia, La bohème a Lima, ancora Otello all'Opera di Roma, dove canta anche Timur in Turandot, il debutto all'Opéra de Paris con Falstaff, Rigoletto a Torino, Il barbiere di Siviglia al Festival di Glyndebourne.

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