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Vasily Ladyuk

Nato nel 1978 in una famiglia di musicisti, il baritono russo Vasily Ladyuk inizia i suoi studi musicali giovanissimo diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso la prestigiosa Accademia Corale Sveshnikov per giovani talenti a Mosca.

Laureatosi in direzione d’orchestra e canto all’Accademia di Arti Corali di Mosca, si specializza nel repertorio operistico partecipando a numerose masterclass al Teatro alla Scala di Milano, Metropolitan Opera di New York e Houston Grand Opera. Nel 2004 inizia la sua carriera al Novaya Opera Theatre di Mosca debuttando oltre venti ruoli di un repertorio che spazia dal bel canto al verismo. Nel 2007 entra a far parte del Bolshoi come solista ospite permanente. Ladyuk è inoltre il vincitore di tre tra i concorsi più prestigiosi del mondo: il Francisco Viñas del Teatro Liceu di Barcellona, il Placido Domingo Operalia ed il concorso Shizuoka, tutti vinti nel 2005.

L’artista collabora regolarmente con I teatri più prestigiosi a livello nazionale ed internazionale, tra cui il Mariinsky di San Pietroburgo, Metropolitan Opera di New York, Teatro alla Scala di Milano, Royal Opera House di Londra, Opéra National de Paris, Théâtre Royal de la Monnaie in Bruxelles, Houston Grand Opera e Teatro La Fenice di Venezia, sotto la direzione di Yves Abel, James Conlon, Placido Domingo, Vladimir Fedoseyev, Valery Gergiev, Fabio Luisi, Kent Nagano, Gianandrea Noseda, Mikhail Pletnev, Carlo Rizzi, Thomas Sanderling, Vladimir Spivakov, Alexander Vedernikov e Dmitry Jurovsky. Le sue apparizioni alla Scala ed al Covent Garden in Eugene Onegin hanno riscosso un tale successo di pubblico e critica, che è stato invitato a Buckingham Palace per un Gala dedicato a Tchaikovsky con il patrocinio del Principe Carlo d’Inghilterra.

Ladyuk svolge anche un’intensa attività concertistica avendo interpretato, tra gli altri, romanze di Tchaikovsky, Primavera e Le Campane di Rachmaninov, Le stagioni di Haydn, il Requiem Tedesco di Brahms ed i Carmina Burana.

Tra gli impegni recenti e futuri: Arianna a Nasso (Harlekin) al MET, Eugene Onegin (Onegin) a Mosca e Oslo, La Bohème (Marcello) a Oslo e I pescatori di perle (Zurga) a Las Palmas, La Traviata (Germont) a Mosca, Eugene Onegin (Onegin) a Lussemburgo, al Regio di Torino e in un Gala a Santa Cecilia diretto da Antonio Pappano, Faust al Torino, Belcore in L’elisir d’amore e il Conte di Luna ne Il trovatore alla Novaya Opera di Varsavia, di nuovo Onegin e Iolanta al Bolshoi di Mosca ed Ezio in Attila al Liceu di Barcellona.

Marzo 2017

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